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Riqualificazione energetica ed energie alternative

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“Vengono resi duraturi nel tempo tutti gli incentivi per le ristrutturazioni e per il risparmio energetico estendendoli alle aree colpite da calamità naturali”.

Così il comunicato del Governo annuncia la proroga delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni e per la riqualificazione energetica degli edifici, contenuta nella Manovra economica approvata nel Consiglio dei Ministri di ieri pomeriggio.
Secondo le prime informazioni, la detrazione del 36% diventa strutturale e viene estesa a edifici non residenziali per le zone colpite da calamità naturali; quella del 55% dovrebbero essere prorogate al 2014.
Nei giorni scorsi le associazioni imprenditoriali del settore dell’involucro edilizio avevano lanciato un nuovo appello al Governo per chiedere la conferma della detrazione fiscale del 55%. Con un comunicato congiunto, Assovetro, Centro di Informazione sul Pvc, FederlegnoArredo e Uncsaal, che rappresentano l’intero comparto industriale dell’involucro edilizio, chiedevano al Governo una decisione chiara in merito agli incentivi per il comparto serramenti e una strutturalizzazione di medio periodo a sostegno della riqualificazione energetica degli edifici.

Per scaricare l'ultima guida della Agenzia delle Entrate per la detrazione del 36% (novembre 2011) clicca qui

fonte: Edilportale.com

Lo Studio ProClima fornisce un servizio completo di consulenza e riqualificazione energetica, realizzando la progettazione dell’involucro e delle coibentazioni, degli impianti termici ed elettrici, delle fonti rinnovabili destinate all’alimentazione del fabbricato e dell’isolamento acustico, fino alla certificazione energetica finale.

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“Vengono resi duraturi nel tempo tutti gli incentivi per le ristrutturazioni e per il risparmio energetico estendendoli alle aree colpite da calamità naturali”.

Così il comunicato del Governo annuncia la proroga delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni e per la riqualificazione energetica degli edifici, contenuta nella Manovra economica approvata nel Consiglio dei Ministri di ieri pomeriggio.
Secondo le prime informazioni, la detrazione del 36% diventa strutturale e viene estesa a edifici non residenziali per le zone colpite da calamità naturali; quella del 55% dovrebbero essere prorogate al 2014.
Nei giorni scorsi le associazioni imprenditoriali del settore dell’involucro edilizio avevano lanciato un nuovo appello al Governo per chiedere la conferma della detrazione fiscale del 55%. Con un comunicato congiunto, Assovetro, Centro di Informazione sul Pvc, FederlegnoArredo e Uncsaal, che rappresentano l’intero comparto industriale dell’involucro edilizio, chiedevano al Governo una decisione chiara in merito agli incentivi per il comparto serramenti e una strutturalizzazione di medio periodo a sostegno della riqualificazione energetica degli edifici.

 

 

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Sarà prorogata la detrazione fiscale del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici, in scadenza il prossimo 31 dicembre 2011. Lo ha assicurato il Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, in un’intervista a Radio 24.

Prendo un impegno preciso sul 55% - ha detto il Ministro. La decisione della detrazione fiscale del 55% per la riqualificazione energetica è strutturale non congiunturale”. Clini ha anche assicurato l'impegno “a prorogare dei certificati bianchi, anch’essi in scadenza a fine dicembre”.
La riconferma della detrazione fiscale del 55%, più volte annunciata dal precedente Governo, era stata inserita nelle bozze della Legge di Stabilità ma è stata infine stralciata dalla versione definitiva della legge.

Inoltre, nel corso della sua prima audizione in Commissione Ambiente del Senato, il Ministro Clini ha annunciato che completerà entro l’anno la revisione degli incentivi alle rinnovabili, perché “quella dell’energia è una tematica rilevante e urgente” e l’Italia “è già in ritardo”. “Il sistema degli incentivi - ha aggiunto - dovrà essere riorientato per consentire alle imprese italiane di svolgere un ruolo più rilevante nella competizione internazionale”.

Il Ministro si è anche impegnato ad adottare il Piano nazionale per l’efficienza energetica, valorizzando soluzioni tecnologiche e realizzative che sviluppino la capacità competitiva dei campioni nazionali nel settore. Cina ed India - ha detto Clini - hanno importanti programmi per la riduzione dei consumi energetici delle nuove costruzioni ed è importante che le imprese italiane riescano ad essere presenti in questo mercato.

Le richieste degli operatori
Due fra le maggiori associazioni di categoria del fotovoltaico, ANIE/GIFIe ASSOSOLARE, hanno scritto al nuovo Governo offrendo la propria collaborazione per garantire lo sviluppo delle fonti rinnovabili. Secondo le due associazioni, il fotovoltaico è ormai un punto fermo nel mix energetico nazionale, con potenzialità che negli ultimi anni sono andate ben oltre le aspettative: per il 2011 si prevede una produzione cumulata pari al 3% della produzione nazionale con picchi registrati in agosto (6%), e settembre (5%). Il prossimo passo è - per Anie/Gifi e Assosolare- quello di accompagnarne l’ulteriore sviluppo fino alla completa competitività con le altre fonti energetiche. Tale obiettivo è dietro l’angolo a patto che si adottino ora le giuste politiche energetiche.

fonte: Edilportale.com

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Proroga fino a dicembre 2014 delle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici ma con percentuali di detrazione ridotte e differenziate in relazione al tipo di intervento. È quanto prevede la bozza del Decreto Sviuluppo diffusa in questi giorni.

 

Il capitolo 10 ‘Efficienza energetica - Detrazione rimodulata’ prevede che “le detrazioni dall’imposta lorda di cui all’articolo 1, commi da 344 a 347, 358 e 359 della legge 296/2006 (Finanziaria 2007), e successive modifiche e integrazioni si applicano anche alle spese sostenute dal 1° gennaio 2012 ed entro il 31 dicembre 2014, nella misura e nel rispetto di quanto previsto in tabella A”.

 

E la tabella A suddivide gli interventi di riqualificazione energetica in 9 tipologie (11 se si comprende l’installazione di motori e inverter). Per ciascun tipo di intervento sono fissati: la percentuale di detrazione dall’imposta lorda; il valore massimo della detrazione; i costi unitari massimi (al netto dell’IVA).

Le nuove detrazioni
Per le strutture opache orizzontali di copertura verso l’ambiente esterno, la percentuale sarà del 52%, fino ad un valore massimo della detrazione di 60.000 euro, e con un costo unitario massimo di 200 € /m2.

Per le strutture opache orizzontali di solaio inferiore (pavimento) verso l’ambiente esterno, la percentuale sarà del 52%, fino ad un valore massimo della detrazione di 60.000 euro, e con un costo unitario massimo di 100 € /m2.

Per le strutture opache verticali verso ambiente esterno, la percentuale sarà del 52%, fino ad un valore massimo della detrazione di 60.000 euro, e con un costo unitario massimo di 150 € /m2.

Per le chiusure tecniche apribili o assimilabili (porte, finestre e vetrine comprensive di infissi) se installate congiuntamente a sistemi di termoregolazione per singolo appartamento o singolo locale, o valvole termostatiche ovvero in presenza di detti sistemi al momento dell'intervento, la percentuale sarà del 41%, fino ad un valore massimo della detrazione di 40.000 euro, e con un costo unitario massimo di 450 € /m2.

Per l’installazione di pannelli solari piani vetrati o sottovuoto per la produzione di acqua calda sanitari, la percentuale sarà del 52%, fino ad un valore massimo della detrazione di 50.000 euro, e con un costo unitario massimo di 800 € /m2.

Per l’installazione di caldaia a condensazione di potenza termica al focolare inferiore a 35 kW, la percentuale sarà del 41%, fino ad un valore massimo della detrazione di 7.000 euro, senza costi unitari massimi. Per l’installazione di caldaia a condensazione di potenza termica al focolare superiore o uguale a 35 kW, la percentuale sarà del 52%, fino ad un valore massimo della detrazione di 50.000 euro, senza costi unitari massimi.

Per l’installazione di pompe di calore ad alta efficienza, la percentuale sarà del 52%, fino ad un valore massimo della detrazione di 50.000 euro, senza costi unitari massimi. Per l’installazione di impianti geotermici a bassa entalpia, la percentuale sarà del 52%, fino ad un valore massimo della detrazione di 80.000 euro, senza costi unitari massimi.

Per l’installazione di motori ad elevata efficienza, nonché sostituzione di motori esistenti con motori ad elevata efficienza, e di variatori di velocità (inverter) resta confermato quanto previsto dall’articolo 1, commi 358 e 359 della Finanziaria 2007.

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fotovoltaico-sienaÈ on line sul sito della Provincia di Siena il bando per l’erogazione di contributi in conto capitale rivolti a cittadini e imprese che scelgono di realizzare impianti fotovoltaici a basso impatto ambientale per la produzione di energia. Per il quarto anno consecutivo, la Provincia di Siena mette dunque a disposizione oltre 300mila euro, grazie a risorse ricevute dalla Fondazione Monte dei Paschi, per chi sceglie di investire nelle fonti di energia pulita.

 

Al bando possono partecipare privati, condomini di unità abitative e/o edifici e piccole e medie imprese con sede operativa in provincia di Siena. Sono tre le tipologie di impianti ammesse ai finanziamenti: gli impianti “su edifici”; gli impianti “integrati con caratteristiche innovative” e gli impianti “a concentrazione”, così come definiti dalle specifiche tecniche dei decreti ministeriali del 6 agosto 2010 e del 5 maggio 2011. In termini di potenza massima ammissibile, per ricevere l’incentivo è previsto un tetto di 20 kWp per impianti con caratteristiche innovative e a concentrazione, mentre si differenziano rispetto a quelli realizzabili su edifici pari a 3kWp e 20 kWp. La percentuale di contribuzione rimane fissa, anche se il contributo non può superare specifici massimali: 25 per cento su impianti innovativi; 20 per cento su impianti a concentrazione e 15 per cento per impianti su edifici.

Per ulteriori informazioni, scaricare il bando allegato oppure contattare l’Agenzia provinciale per l’energia e l’ambiente (Apea) al numero 0577.272367.
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