Studio ProClima - Blog

Riqualificazione energetica ed energie alternative

  • Home
    Home Questo è dove potete trovare tutti i post del blog in tutto il sito.
  • Categorie
    Categorie Consente di visualizzare un elenco di categorie di questo blog.
  • Tags
    Tags Consente di visualizzare un elenco di tag che sono stati utilizzati nel blog.
  • Bloggers
    Bloggers Cerca il tuo blogger preferito da questo sito.
  • Team Blogs
    Team Blogs Trova il tuo blog collettivi preferiti qui.
  • Accesso
    Login Modulo Login

Fotovoltaico: cos'è e come funziona lo scambio sul posto

Inviato da il in Fonti rinnovabili
  • Dimensione carattere: Maggiore Minore
  • Visite: 1574
  • 0 Commenti
  • Iscriviti a questo post
  • Stampa

fotovoltaico sienaAnche dopo la fine degli incentivi del conto energia installare un impianto fotovoltaico sul tetto di casa resta molto conveniente, grazie al calo dei prezzi degli impianti, della detrazione fiscale del 50% e del meccanismo dello scambio sul posto.
Riguardo al meccanismio dello scambio sul posto molte persone hanno ancora poco chiaro di cosa si tratta e come funziona: cerchiamo di fare chiarezza proprio su questo punto, determinante per poter sfruttare al massimo la produzione dell’impianto che decidiamo di installare.
Si tratta della possibilità di cedere l’energia elettrica prodotta dal fotovoltaico alla rete quando non la si consuma, per poi riprendersela quando serve ma non c’è produzione (es. di notte), usando di fatto  la rete elettrica come batteria virtuale dove depositare la propria energia finché non serve per poi riprendersela per fare la lavatrice, alimentare un condizionatore o accendere una lampadina.
Il meccanismo dello scambio sul posto consiste nella possibilità di compensare il valore economico dell’energia acquistata, nei limiti del valore economico di tutta l’energia prodotte e immessa in rete, tramite un rimborso che permette di farsi ripagare parte della spesa della bolletta elettrica per i prelievi effettuati dalla rete.


Si tratta di fatto di una compensazione economica tra immissioni e prelievi di energia “da” e “nella” rete elettrica.Il meccanismo dello scambio sul posto fotovoltaico è quindi una specie di rimborso che il Gse dà al titolare dell’impianto fotovoltaico che decide di immettere in rete l’energia non immediatamente autoconsumata.
Questo rimborso viene chiamato contributo in conto scambio (Cs) e viene emesso tramite quattro acconti trimestrali e conguaglio annuale sulla base dei dati realmente rilevati di immissione e prelievo di energia.
Il contributo in conto scambio (Cs) di fatto costituisce, nel caso di immissioni in rete superiori ai prelievi, una sorta di rimborso per tutta l’energia prelevata e pagata in bolletta nell’anno solare di riferimento. Il rimborso ammonta a circa il 70-80% del costo di acquisto, in quanto non tutte le voci contemplate nella bolletta elettrica vengono prese in considerazione (ad esempio le tasse  ed alcune voci minori).
Se poi in fondo all’anno ci dovessero essere delle eccedenze immesse in rete rispetto ai prelievi lo scambio sul posto prevede la scelta a cura dell’utente tra due possibili opzioni di trattamento delle eccedenza: o la liquidazione monetaria oppure la messa a credito del suo valore per i conteggi dell’anno successivo.
Quindi se a fine anno, a seguito del conteggio complessivo tra energia immessa e prelevata, risultano immissioni maggiori rispetto ai prelievi, l’energia immessa in più rispetto a quella “compensata” viene valorizzata (ovvero: le viene dato un valore economico in euro). Questo valore, che è di fatto il prezzo di mercato medio dell’energia rilevato nell’anno di riferimento, può essere monetizzato e liquidato da parte del Gse, oppure può essere messo a credito nel contributo in conto scambio dell’anno successivo.

0

Salve! Sono Nicola Greco, svolgo la professione di geometra dal 2001 a Siena e mi occupo principalmente di risparmio energetico nel mondo dell’edilizia. Ho deciso di specializzarmi in questo settore sia per passione, sia perché profondamente convinto della necessità di realizzare edifici sempre più efficienti, confortevoli ed economici, intervenendo soprattutto nella riqualificazione dell’esistente, troppo spesso costruito con poca attenzione per l’aspetto energetico. Basti pensare che in Italia l'80% del patrimonio edilizio è stato realizzato tra il 1960 e il 1990, quando l'energia costava poco e non esisteva nessuna norma specifica che ne regolasse l’uso!  Negli anni, quindi, ho sempre più approfondito questo complesso ma importante settore, tenendomi aggiornato sulle tecnologie più all’avanguardia e frequentando costantemente corsi di formazione per rispondere ad ogni tipo di esigenza (ad esempio i corsi dell’Agenzia CasaClima e il conseguimento del 2° livello di operatore termografico). Chi si rivolge a me troverà competenza, professionalità e le migliori soluzioni per risolvere  ogni problematica della propria casa!


Contattatemi per un preventivo, un sopralluogo o anche per una semplice domanda!

Commenti

  • Nessun commento ancora fatto. Sii il primo a inserire un commento

Lascia il tuo commento

Ospite Venerdì, 21 Febbraio 2020

I nostri partners

Richiedi un preventivo

Links Utili

ANIT logo

Dove siamo

Google Maps

Contatti

Tel. 0577 600591
Fax 0577 600591
Cell. 349 6537482
Email: info@studioproclima.it

Iscriviti alla newsletter!